Vai all'inizio                 

  GARE DEI CAMPIONI 

CAMPIONATO   C S 10 - 2016

I Campioni in Gara Finale     18-dicembre 2016
     
 
Classifica finale
1° gruppo
Beppe Luppina
Domenico Piazza
Enzo Tramuta
Giovanni Gulino
Sebastiano Cuffaro
 Primo Gruppo
Secondo Gruppo
Giovanni Corsentino
Fino Amodeo
Lillo  Lino
Calogero Terranova
2° gruppo
Staff.
3° gruppo
Gli stessi tiratori Verificano anonimamente il punto assegnato
Gli stessi tiratori Verificano anonimamente il punto assegnato
 
 
Gruppo
Auguri
Buone Feste

POLIGONO AIR-FIRE RIBERA

Domenica 18-dicembre  gara dei campioni del 2016.

In questa gara un solo colpo a cartellino. Raggiunge il risultato di 90/100 e si classifica al primo posto, conquistando così il titolo di “migliore” fra i tredici campioni del 2016 Calogero Terranova.

In ordine seguono: Beppe Luppina 88/100, Giovanni Gulino 86, Domenico Piazza 85, Sebastiano Cuffaro 84, Fino Amodeo 84, Rosario Zabbara 82, Giovanni Corsentino 81, Enzo Tramuta 79, Maurizio Lino 73, Lillo Lino 72, Giovanni Gambino N.C., Giuseppe Bosciglio N.C.. 

A fine gara il presidente intrattiene i tiratori con panettone e spumante e augura Buone Feste a tutti. Ricordando  il prossimo appuntamento che sarà a-gennaio 2016  nell’aula convegni del comune di  Ribera per la consegna dei premi e premiazione campionato CS-10 2016 sponsorizzati dal Poligono Air-Fire Ribera e dal Libertas con il patrocinio del presidente provinciale Amabile Bonafede. Saranno presenti, il Sindaco, l’assessore allo sport, il comandate dei vigili urbani, il Tenente dei CC di Ribera, il brigadiere responsabile delle armi, Giacomo Fidanza campione nazionale TSN, e altri esponenti.

Risultati e informazioni sono visibili su sito ufficiale www.poligonoribera.it.

 

ARTICOLO

www.agrigentonotizie.it/sport/poligono-air-fire-ribera-gara-dei-campioni-2016.html
Agrigento Notizie

www.ripost.it/2016/12/21/sport-ribera-al-poligono-air-fire-vince-calogero-terranova-nella-gara-dei-campioni-2016/
Ripost

Abbiamo intervistato Fino Amodeo, sambucese di 46 anni, che l’11 dicembre si è classificato al terzo posto nel campionato di tiro a segno, svoltosi a Ribera. Fino Amodeo è un collaboratore scolastico che, nonostante una deficienza motoria, conseguenza di un incidente, ha raggiunto in poco tempo dagli esordi in questa disciplina eccellenti risultati.
• Sei contento della medaglia di bronzo appena conseguita?
Certamente, anche se sarei ipocrita a non dire che speravo in un risultato ancora migliore, mi ritengo comunque molto soddisfatto per l’ottimo traguardo.
• Da quanto tempo pratichi questo sport?
Ho comprato la mia carabina Diana 36 nel 2007 dopo tre anni di attesa perché inizialmente non ero sicuro di potermi cimentare in questa disciplina a causa dei miei problemi di equilibrio. Poi un mio collega mi ha letteralmente trascinato in armeria e così è iniziata questa avventura.
• Da dove nasce la tua passione?
Ho sempre praticato il tiro. Ho preso il porto d’armi per praticare il tiro a volo. Andavo prima a Mazara e poi a Marsala per praticare quella disciplina. Poi ho preferito orientarmi sul tiro a bersaglio, una disciplina diversa ma comunque molto bella.

• Quali sono le tappe più importanti della tua avventura in questo sport?
Ogni gara ha il suo fascino e ti dà belle emozioni. E’ uno sport basato su una competizione pura, divertente, elettrizzante. Ci si confronta con competitor anche di una certa età che riescono a dare filo da torcere anche ai più giovani. Uno dei momenti per me più emozionanti è stata sicuramente la gara che nel 2014 si è svolta a Santa Margherita di Belice, in occasione della quale sono stato proclamato miglior tiratore dell’anno, dopo aver sbaragliato due amici di un certo calibro.
• Quali premi hai conseguito?
Vari trofei e coppe che, per la gioia di mia moglie, vanno spolverate. Ma il premio più importante è stare con amici con cui si condivide la stessa passione.
• Quante volte e dove ti alleni?
Come in ogni sport, anche in questo, l’allenamento costante fa la differenza. Solitamente la settimana precedente una gara mi alleno, se possibile, 3 o 4 giorni. Occorre conoscere l’attrezzo ma confrontarsi anche con il proprio corpo, i propri pensieri, le fatiche e l’ansia. Occorre molta concentrazione, calibrando attentamente ogni movimento, visto che occorre puntare ad un cartellino di 0.5 mm. a 10 metri di distanza. Solitamente mi alleno a casa mia, in giardino o in balcone.

• Che valore educativo pensi abbia questo sport?
Si tratta di uno sport che, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non ha alcunchè di aggressivo o negativo. Certo hai un’arma in mano, ma noi la consideriamo solo un attrezzo come un altro con cui ci divertiamo e misuriamo la nostra precisione e concentrazione.
• Quali sono i tuoi progetti sportivi per il futuro?
Mi sto attrezzando per praticare un’altra disciplina chiamata Bech Rest nella quale si tira da seduto a 25 m. con armi sempre depotenziate. La difficoltà maggiore è la distanza e in ambienti all’aperto influiscono molti fattori che determinano il tiro, soprattutto il vento.
• Cosa rappresenta per te questa disciplina? Cosa ne hai tratto?
All’inzio pensavo non fosse uno sport adatto a me. Poterlo praticare è già stata una sfida ed una vittoria. E’ una disciplina che mi permette di confrontarmi non solo con gli altri, ma anche con me stesso e la consiglierei a chiunque. Attraverso il tiro a segno ho scoperto potenzialità del mio corpo che sottovalutavo…e non solo, perché, come recita un vecchio proverbio, “Mens sana in corpore sano”!

www.ripost.it/2016/12/22/sport-sambuca-di-sicilia-daniela-bonavia-intervista-il-campione-di-tiro-con-la-carabina-fino-amodeo/
Ripost-Sambuca

www.sicilinews24.it/poligono-air-fire-di-ribera-si-e-conclusa-la-gara-dei-campioni-2016-495935.html
Sicilianews24
 
La  Sicilia